Risonanza molecolare quantica con Rexon-Eye

10 febbraio 2020

La sindrome dell’OCCHIO SECCO è una condizione molto fastidiosa secondaria sia a una ridotta produzione di lacrime o ad un eccesso della loro evaporazione, sia ad una alterazione della qualità delle lacrime. Nel nostro paese è molto diffusa tanto da interessare un quarto della popolazione adulta. Spesso oltre ad associarsi a sintomi dolorosi può determinare anche un calo della vista a causa di una cronica alterazione del film lacrimale. Se associata a patologie retiniche quali le maculopatie, può ovviamente aggravare il deficit  visivo già presente per il coinvolgimento maculare.  

Rexon-Eye è un trattamento non invasivo, basato sulla risonanza molecolare quantica in grado stimolare il metabolismo e favorire la naturale rigenerazione di cellule e tessuti, fenomeni alla base dei processi di riparazione e guarigione. Il trattamento offre un sollievo di lunga durata a chi soffre di disturbi da occhio secco.  Consiste di quattro sedute ambulatoriali di circa 20 minuti, ad intervalli di una settimana, con effetti significativi già dalla fine del ciclo di trattamento.

Vi verrà chiesto di indossare una mascherina che copre gli occhi e le tempie, attraverso la quale verranno inviati impulsi elettrici a specifiche frequenze, che massaggiano e stimolano le cellule dei tessuti oculari e perioculari, riportandole ad uno stato di salute e di corretto funzionamento. 

Gli effetti positivi del trattamento sono stati provati da studi scientifici, e testimoniati dall’esperienza dei tanti pazienti che hanno finalmente trovato una soluzione al loro problema, anche dopo molteplici tentativi andati a vuoto. 

La novità del trattamento Rexon-Eye consiste nella sua azione diretta sulle cause dei disturbi da occhio secco, al livello più profondo delle cellule, che in modo naturale e non invasivo vengono stimolate a ritrovare l’equilibrio perduto.  Attivando il naturale processo di guarigione, la terapia ha effetti duraturi e non produce disturbi collaterali.  La seduta di trattamento è piacevole e rilassante. 

“Come centro che tratta patologie importanti come quelle della retina” dichiara il  Prof. Paolo Lanzetta, direttore scientifico di IEMO, “abbiamo a cuore la salute e il benessere dell’occhio da tutti i punti di vista e sappiamo per lunga esperienza quanto i disturbi da occhio secco possano essere debilitanti per i nostri pazienti, e quanto possano interferire con praticamente tutte le attività del quotidiano.  E spesso le terapie più tradizionali con colliri hanno scarsa efficacia”.

Quella di acquisire la tecnologia Rexon-Eye in IEMO è stata una scelta convinta.

“Valutata l’evidenza scientifica e sentito il parere di colleghi stimati che hanno avuto esperienza con questo metodo di trattamento, abbiamo voluto metterlo a disposizione dei nostri pazienti” dice la drssa Valentina Sarao di IEMO. “Ho visto il sollievo e la soddisfazione dei pazienti, e sono soddisfatta che questa opzione sia disponibile in IEMO”.         



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